Stefano Urzì
dono di Mirella Recati
49 campagna toscana
50 x 70, olio su tela
Dopo essersi fuso con il suo mare
di Livorno, Stefano ha sentito il
bisogno di prendere un po' le
distanze, di andare in campagna,
nella campagna toscana, e di
impastarla però, come se fosse
anch'essa formata da onde marine
con i cipressi simili agli alberi dei
velieri. Ma forse è soltanto una
forzatura: le distese ad olio di
Stefano ci accompagnano sulle
colline verso il cielo con grande
passione.
[dono di Mirella Recati]
Nasce a Livorno nel 1963. Frequenta la Scuola d’Arte di Lucca e poi l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 2002 ha vinto il 1° premio Città di Livorno al “Rotonda 2002”.
Ha passato un primo periodo di Transvanguardia e di Iperrealismo moderno. Nel 2001 ha sviluppato uno stile figurativo attraverso delicate e spaziose marine. Nelle sue grandi tele si assapora il salmastro del mare, l’impeto delle onde, trasparenze, contrasti, con un susseguirsi di tonalità che trasmettono un senso di delicata e poetica serenità.
La costa livornese con le sue scogliere, fondali, colori, è immortalata in immagini suggestive attraverso una tavolozza calda, sicura, decisa, viva. Le sue marine sono raffinate e realizzate cn personalità.
Da alcuni anni però, Stefano, ha sentito il bisogno di staccarsi dal proprio cordone ombelicale ed è tornato ad affrontare le campagne toscane, immortalando con stesure cromatiche impetuose i papaveri rossi, i girasoli gialli, le distese di lavanda. Lo fa con macchie di colore dove materia, luci, cromatismi predominano. Alterna la sua attività tra lavori nel suo studio e uscite dal vero, le marine, le campagne con alcune esternazioni informali (Mauro Barbieri).
gabbiano
albero sul mare
mare e campagna
onde
scoglio