VILLA DEL MULINACCIO
affreschi
La villa fu fatta
edificare da
Cosimo
Sassetti,
potente
segretario della
famiglia
Medici, fra la
fine del
Quattrocento e
i primi del
Cinquecento.
Più tardi passò alla famiglia Strozzi e nel 1661 alla famiglia Vaj che ne fece una vasta tenuta con trentasei poderi.
la cucina
La villa conserva gli ambienti della falegnameria, i lavatoi, i locali per la frangitura delle olive.
Nella parte padronale i soffitti lignei e le pareti affrescate sono ammirevoli. Il “cucinone” ha un grande camino con mensoloni in pietra.
Verso il 1937 fu realizzato il giardino murato con Pilastri e obelischi. Sul fondo un elegante ninfeo a tre nicchie ornate di mosaici e madreperle.
il ninfeo
L’oratorio è del 1722 dedicato a Sant’Antonio Abate con statue settecentesche di Sant’Antonio da Padova e la Vergine Assunta in terracotta. Sull’altare una tela della Madonna col Bambino.
La proprietà del complesso monumentale (ma non la cappella) oggi è del Comune di Vaiano.
la cappella