Deyang Li
14. tramonto, 27 x 27
olio su cartoncino
-
Deyang ha studiato arte in Cina e poi
-
all'Accademia di Firenze. Piano piano
-
la sua arte si è allontanata - ma mai
-
del tutto - dalla rappresentazione, si
-
è fatta astratta. In questra
-
composizione il giovane artista
-
riprende motivi classici del suo paese:
-
il cielo, le nuvole, dipingendoli però
-
con la tecnica tipica dell'occidente,
-
l'olio e usando una cornice circolare.
-
Nasce nello Shandong, Cina nel 1991. Ha frequentato la scuola d’arte di Pechino, poi l’Accademia di Belle Arti a Firenze. Attualmente sta frequentando il master, sempre a Firenze. Insegna arte alla scuola Turandot di Tavola.
“Sono cresciuto in una famiglia tradizionale. Ho imparato la pittura cinese e la calligrafia fin dalla tenera età. Poi ho fatto ricerche approfondite su quella che è la mia passione fondamentale, la pittura.
I miei artisti preferiti in Cina erano Zhang Daqian e Qi Baishi. Poi ho scoperto l’artista britannico William Turner. I suoi lavori estremamente romantici mi hanno colpito molto e mi sono appassionato alla pittura a olio.
Quando sono arrivato in Italia ho sperimentato combinazioni di pittura cinese e occidentale. Ho spruzzato inchiostro sulla tela e fuso grandi aree di colore e inchiostro per realizzare un’interpretazione della natura e dell’universo.
Sto cercando un linguaggio simbolico. Quando ho notato l’aspetto del movimento nello spazio, ho astratto lo scenario e i personaggi con un forte contrasto di colori e ho combinato il mio linguaggio, che esprime un mondo immaginario personale, rendendo il mio lavoro più simbolico e narrativo.
In breve, in questi anni sono passato dalla creazione artistica tradizionale all’arte concettuale. Ciò che cerco di trasmettere è un’energia positiva per spingere le persone a pensare a sé stesse attraverso i mei lavori e a sublimare le proprie probematiche in un processo di autoanalisi.”
Ha fatto varie esposizioni: Le Metamorfosi - L’uomo, la natura e i suoi quattro elementi a Firenze nel 2018, l’XI Florence Biennale - Aarth, Creatività & Sustainability (Fortezza da Basso, 2017), retrospettiva nei locali della scuola Turandot a Prato (2020), collettiva al Circolo Courier di Prato per la Festa del Dragone (2021), Ibridazione, insieme a Shanshan Chen nella saletta Valentini di Prato nel 2022.
Le sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche.
Firenze
Fulmini
fuoco
marina
paesaggio
scontro
Toscana