n. 1 - skeda Metropolitana, 30 marzo 2025
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CAMPO D’ARTE
E ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE
Claudia Gusso
A Chiesanuova di Prato, in via Vella Lungo La Bardena, è in allestimento un Parco d’Arte denominato Campo d’Arte, con opere realizzate dagli artisti del gruppo “Insieme”: Antonio Bruno, Luciano Pancani, Mauro Gazzara.
Il progetto Campo d’Arte si divide in due parti, una che riguarda l’archeologia industriale e l’altra l’esposizione di opere monumentali realizzate dagli artisti stessi.
Archeologia Industriale, il progetto lanciato da Antonio Bruno, che è stato costruttore di macchine per la tintoria industriale dagli anni 60, è in atto con la preziosa collaborazione degli artisti Pancani e Gazzara e con la coordinatrice Claudia Gusso, in un’area verde messa a disposizione dalla Parrocchia della Chiesa Santa Maria dell’Umiltà a Chiesanuova di Prato.
Gli artisti dopo un lungo lavoro di recupero, restauro e intervenendo con l’ausilio di acciaio inox, vetro Dallas, policarbonato e altri materiali, su macchine d’epoca che venivano impiegate nell’industria manifatturiera per la tintura dei tessuti, hanno ridato vita alle macchine, nobilitate dagli interventi artistici. In un’atmosfera tra il naturale e l’ideale.
L’ambientazione è impostata come racconto “Storia di Artisti”, composto da vari elementi comunicativi, tra cui il potere dei materiali che vengono trattati come sostanze resistenti per mantenere nel tempo lo storico racconto del mondo lavorativo per tramandarlo alle nuove generazioni.
Campo d’Arte si snoda in un percorso espositivo di opere monumentali degli artisti da cui si evince la profonda conoscenza dei materiali, delle progettazioni, della ricerca e delle tecniche di lavorazione espresse dai tre artisti.
il Campo cessa il suo ruolo di semplice terreno coltivabile con la presenza di piante d’ulivo, per diventare parte integrante con le opere inserite al suo interno. Il Campo d’Arte diventa così un piccolo Parco Artistico eclettico ma coerente, dove ogni opera mantiene la sua autonomia, ma al tempo stesso si integra con le altre e con l’ambiente che le accoglie.
L’idea dei suoi ideatori partendo dalle radici storico-lavorative, è quella di portare il pubblico ad avvicinarsi ai linguaggi dell’arte conferendogli una dimensione culturale contemporanea.