Noi possiamo sì esser d’accordo sull’impressione che
Balzac dice di provare nei confronti di questi
personaggi, ma possiamo anche non esserlo.
Ora, quando Balzac parla in prima persona di
Blondet, lo definisce continuamente come un
giornalista brillante, spiritoso, un professore di
mistificazione. Resta da vedere se Blondet risponde
effettivamente a questi requisiti.
Intanto è bene notare come questi requisiti
sarebbero stati concretamente funzionali a Balzac
nella sua vita. A lui, che aspirava a sorpassare le
barriere sociali senza il lasciapassare della propria
origine, gli era indispensabile un comportamento
che, per sé stesso, forse in grado di abbatterle. Cosa
di meglio se non l’ironia, il personaggio che si fa
accettare con la sua simpatia, con il suo egoismo,
con le sue temibili battute, capaci di spezzare le più
solide barriere sociali.
Così è giustificabile che il giornalista Blondet, sia
l’amante della contessa di Montcornet.
La più grande raffigurazione “iconica” del giornalista
in questo romanzo, si ha nella lettera d’apertura. I
vari aspetti della sua personalità vi appaiono
innanzitutto attraverso un certo tipo di entusiasmo,
poetico28,
____
28
“Les Paysans”, op. cit. p. 66.