On se peut se figurer, à peine d’être louche, et d’avoir deux
enfants en légitime mariage, ce que trois années de
souffrances entremêlées d’amour, avaient développé
d’ambition chez ce garçon dont l’esprit et le regard louchaient
également, dont le bonheur était mal assis, pour ne pas dire
boiteux. Le plus grand élément des mauvaises actions
secrètes, des lâchetés inconnues, est peut-être un bonheur
incomplet. L’homme accepte peut- être mieux une misère sans
espoir que ses alternatives de soleil et d’amour à travers des
pluis continuelles.”
Si può immaginare, essendo a malapena sospettosi, e avendo
due figli in matrimonio legittimo, quali tre anni di sofferenze
intrecciate con l'amore, avevano sviluppato in ambizione in
questo ragazzo la cui mente e gli occhi erano socchiusi.anche,
la cui felicità era mal stabilita, per non dire zoppo. Forse
l'elemento più grande delle cattive azioni segrete, la codardia
sconosciuta, è la felicità incompleta. L'uomo forse accetta di più
la miseria senza speranza che le sue alternative di sole e
amore attraverso acquazzoni continui e piogge continue.
In ogni modo dobbiamo avere una rappresentazione
di questo margine, delle possibilità esistenti nel
rapporto noi-mondo esterno. Dobbiamo cioè
conoscere il mondo esterno per muovervici, ma
dobbiamo anche conoscere “noi” per muovercisi.
Abbiamo cioè la necessità di riuscire a concepirci
come una totalità per muoverci nel mondo della
soddisfazione dei bisogni.
Quest’immagine di noi, non è in noi, ma fuori di noi.
Noi abbiamo le sensazioni, ma non abbiamo la
nostra immagine. Questa immagine di noi la
riprendiamo dal mondo esterno. Fra gli esseri in cui