Ora il genere specifico di merci con la cui forma naturale s’è  
venuta identrificando man mano socialmente la forma di  
equivalente, diventa merce denaro, ossia funziona come denaro.  
La sua funzione specificamente sociale, e quindi il suo  
monopolio sociale, diventa quella di rappresentare la parte  
dell’equivalente generale entro il mondo delle merci. Una merce  
determinata, l’oro, ha conquistato storicamente questo posto  
privilegiato fra le merci.” Da “Il Capitale”, op. cit., pp. 101-102. In  
certo senso si può dire che il suono ha assunto la sua importanza  
diventando parola, cioè simbolo, equivalendo gli altri stimoli.  
E non solo della mente individuale, ma anche della  
comunicazione sociale. Ma come il denaro perde  
ogni valore se non è più in grado di garantire il  
possesso di beni atti a soddisfare i propri bisogni,  
così la parola e la concezione del mondo che essa  
permette, perde il suo valore se non è più capace di  
essere funzionale alla soddisfazione dei bisogni  
umani.  
VIII – ‘impossessamento’ dell’opera d’arte  
L’uomo vive sostanzialmente in due dimensioni:  
la dimensione della soddisfazione dei bisogni, che  
corrisponde alla Prima Istanza, quella dei riflessi  
incondizionati:  
e la dimensione della rappresentazione del mondo  
della soddisfa-zione dei bisogni e dei mezzi per  
soddisfarli, che corrisponde alla Seconda Istanza,  
quella dei riflessi condizionati.