condizionati; seconda istanza che si potrebbe  
definire di acculturazione in quanto permette di  
legare le necessità interne dell’organismo alle  
varianti dell’ambiente esterno (regno della  
soddisfazione dei bisogni) nel quale è dato vivere.  
Questa seconda istanza permette cioè di  
memorizzare stimoli di varia natura (visiva, uditiva,  
tattile, ecc.) associati alla soddisfazione di un  
bisogno o ad un’offesa verso il proprio organismo. A  
seconda dell’associazione a cui corrisponde, un dato  
stimolo, provocherà reazioni corrispondenti di  
eccitazione o di inibizione. Questa seconda istanza,  
nell’uomo, si articola in due momenti: il Primo  
Sistema di Segnalazione – cioè la riproduzione delle  
immagini e delle associazioni ‘date’ dalla realtà  
esterna – e il Secondo Sistema di Segnalazione, il  
Linguaggio, la capacità autonoma dell’uomo di fare  
associazioni indipendentemente da quelle che la  
natura gli offre già elaborate. Quindi, mentre per  
l’animale non può che esserci un adattamento di sé  
al mondo esterno, l’uomo può adattare il mondo  
esterno a sé.  
Un sistema di associazioni è detto Stereotipo  
Dinamico, questo,  
“è appunto un sistema equilibrato tanto  
più solido quanto più ripetuta e ordinata è la serie di  
stimoli che agiscono sulla corteccia, quindi, quanto  
più spesso e con le stesse caratteristiche si  
ripresenta una data situazione ambientale.