fannullone, l'ubriacone, il buono a nulla come Fourchon, che  
aveva un'istruzione, che era un contadino, che è caduto nella  
sventura e non l'ha più superata! ... EH! Ebbene, che differenza  
c'è tra me e quel coraggioso, onesto padre Niseron, vignaiolo di  
sessant’anni, che scavava la terra, che si alzava ogni mattina  
prima dell’alba per andare al lavoro, che si è fatto un corpo di  
ferro e un’anima bellissima!Lo vedo povero quanto me. La  
S’échina, mia nipote, è di servizio dalla signora Michaud,  
mentre il mio piccolo Mouche è libero come l’aria … Quindi,  
questo poveretto è ricompensato per le virtù come io sono  
punito per i miei vizi? Lui non sa cosa sia un bicchiere di vino, è  
sobrio come un apostolo, seppellisce i morti e io faccio danzare  
i vivi. Lui ha mangiato la mucca pazza, e immela sono risa  
come un'allegra creatura del diavolo, siamo in avanti con gli  
anni, abbiamo la stessa neve in testa, gli stessi averi in tasca,  
e gli do la corda per suonare il campanello. Lui è un  
repubblicano e io non sono un pubblicano, tutto qui. Che il  
contadino viva facendo il bene o facendo il male, potete  
pensarla come volete, lui se ne va com’è venuto, vestito di  
stracci e lei di lino fine! ...  
Nessuno interruppe padre Fouchon, che sembrava dovere la  
sua eloquenza al vinoben conservato; in un primo  
momentoSibilet avrebbe voluto interromperlo, ma un gesto di  
Blondet fece tacere il dirigente. Il prete, il generale e la  
contessa capirono, dagli sguardi lanciati dallo scrittore, che  
voleva studiare sul posto la questione del pauperismo, e forse  
vendicarsi con padre Fourchon.  
- E come intendi l'educazione di Mouche? Come fai a renderlo  
migliore delle tue figlie? ... chiese Blondet.  
- Non gli parla di Dio, disse il prete.  
- OH! No, no, signor curato, non gli dico di temere Dio, ma gli  
uomini! Dio è buono e ci ha promesso, secondo voialtri, il  
regno dei cieli, poiché i ricchi custodiscono quello della terra.  
Gli ho detto: ‘Mouche! Temi la prigione, è lì che esci per andare  
al patibolo. Non rubare nulla, fatti donare! Il furto porta  
all'omicidio