fanciullo. Ed effettivamente Blondet è un fanciullo  
nei confronti della contessa “e” nei confronti del  
generale, del quale ci si preoccupa di tirar fuori la  
benevolenza e di non intaccarne la personalità.  
Un altro rilievo può esser di un certo interesse. Dopo  
il passo riportato, segue la descrizione della natura  
voluttuosa dell’estate. In questa descrizione viene  
inserita una nota umana, lievissima, come quella  
notata all’inizio della lettera di Blondet, ma di segno  
opposto46:  
____  
46  
ivi, p. 350.  
“Le soleil, plus oblique déjà, y glisse des lueurs orangées et  
furtives, de longues traces lumineuses qui s’en vont vite  
comme les robes traînantes des femmes qui disent adieu.”  
“Il sole, già più obliquo, scivola dentro bagliori arancioni e  
furtivi, lunghe tracce luminose che se ne vanno veloci come i  
vestiti strascicati delle donne che dicono addio.”  
Questa nota è molto simile all’altra:47  
____  
47  
ivi, p. 68.  
“Je pensais alors à une robe rose, ondoyant à travers cette  
allée tournante.”  
"Allora ho pensato a un vestito rosa, che si increspava  
attraverso quella navata girevole."