n. 2 - skeda Metropolitana, 31 luglio 2025

TRE MESI DI GIACOMO

Giacomo Grassi

Maggio


Il mese maggiore, il più forte e importante come dice il suo nome stesso, Maius… Ma occorre capire bene la ragione della sua potenza, che per altro ha anche tratti inquietanti e ambivalenti.


Marzo e aprile sono stati i mesi del grande maschio, Marte, e della grande femmina, Venere, due splendide divinità, ma ancora in grande misura legate alla natura.

Maggio è il mese di Mercurio, la grande fiammata creativa che trascende la natura, la potenza dell’ingegno umano, l’inventore di tutti i percorsi, la tecnologia. Il capitalismo, la finanza… Il clima non è più freddo e non è ancora caldo, è fresco e piacevole e invita alla circolazione delle idee. L’aria brilla ma ancora non acceca né stordisce, la natura tripudia ma non ti droga né ti sottomette…


Mercurio è in evoluzione continua ed eternamente incompiuto, suscita massime speranze e massimi timori… Un dio cui accostarsi con molta cautela. Non a caso i romani formularono il nome del mese non a partire da lui stesso, ma da sua madre, la fresca e accogliente ninfa Maia, che lo allevò nella caverna oscura in cui prendono forma tutte le possibilità.


Appena uscito dalla grotta Mercurio inventa la lira, l’armonia musicale che se ben gestita potrebbe rimediare a tutti i mali del mondo. Ma la regala ad Apollo che in cambio gli dona il bastone del comando.


Il dio non si ferma qui, è anche dio dei ladri e dei tuffatori, e questo ce lo aspettavamo… è anche il folletto che esulta nei prati fioriti, Goodfellow Robin, insidioso e illusionista, che emana fascino e insieme paura. È talmente versatile che pur essendo dio del capitale è anche dio del lavoro.


Un mese dedicato alla riflessione… fermiamoci un attimo a meditare su questo mondo meraviglioso e terribile in cui viviamo… Mercurio suscita in noi ammirazione e insieme un certo risentimento… È lui che ha creato questa incredibile civiltà moderna. Il grande pasticcio lo ha fatto lui, e toccherebbe a lui rimediarlo…


Facciamo il possibile perché questa grande fiammata creativa fornisca buone soluzioni ai problemi in cui ci ha messo, anziché complicarli e crearne di nuovi… BUON MAGGIO A TUTTI!!!!!!!!!

Giugno


Prende nome dalla dea Giunone ed è legato al verbo gigno che vuol dire generare.

Le giornate sono lunghe e la natura, non ancora sfibrata dalle calure estive, brilla carica di promesse.


Giunone è una grande generatrice, indiscriminata e imprevedibile, capace di creare persino dei mostri come il serpente Tifeo. Simbolo quindi della faccia più ricca, disponibile e lussureggiante della natura. In questo può essere collegata con le altre grandi dee madri, Rea-Cibele, Demetra o Gaia, ma con una differenza fondamentale.

Le altre dee madri appaiono di solito pacate nel loro creativo compiacimento. Giunone no… lei è per lo più ombrosa, dispettosa, persino sofistica. È una dea insofferente… È la prima vera femminista… Il suo nome viene anche spiegato come “Iovis Nous”, cioè mente di Giove, e rappresenta ciò che lei aspira ad essere, capace di contendere col marito anche sul piano mentale.

Una moglie che pretende di avere la casa ordinata. Per questo, assai più che per una vera gelosia, contesta quel disordine ammiccante, sornione, impunito, che Giove crea con il suo continuo adulterio. Giove crea nuovi progetti e Giunone li scompiglia. Giove ha voluto il destino epico ed eroico di Enea, Giunone fa di tutto per mandarglielo in malora. Enea ha Roma nel suo destino, ma Giunone preferiva Cartagine, la città non epica ma pratica, dei commercianti e dei borghesi, di uomini intraprendenti ma senza la solennità un po’ retorica del compiersi degli eventi fatali.



Alla fine, come ogni femminista intelligente, è lei ad avere la meglio ed ottiene buona parte di quanto chiedeva. Il troiano colonizzerà l’Italia ma il suo popolo sarà chiamato italiano e non troiano. Giove inoltre le assicura il primato nei culti italici. Lei allora finalmente sorride. “Adnuit et mentem laetata retorsit”… Disse di si e lieta cambiò la sua mente… Così termina il grande racconto di Virgilio. La coppia divina si riconcilia del tutto. Moglie e marito sorridono insieme.

E così deve essere… le contese degli dei sono solo un magnifico gioco divino. Anche i mortali vi si dovrebbero ispirare… BUON GIUGNO A TUTTI!!!!!!!!!!!!

Luglio


Il mese che promette e ci induce a promettere forse più di quanto si possa mantenere… mese di fuoco che liquefa e abbaglia, del grano maturo, delle spiagge che hanno il colore del grano, del sole e del leone, di Giove, il sovrano degli dei.


Mese potente che ci provoca e ci sfida, ci invita a saltare lo steccato, a volare e quindi divenire un po’ utopisti, a formulare progetti anche se resteranno incompiuti.


Chi gli dà il nome è Giulio Cesare, l’uomo invincibile che riorganizzò il mondo, ma cadde a metà dell’opera perché si muoveva senza scorta, infatti non vedeva il pericolo, confondeva la realtà con le idee, era un fantasista, uno spirito leggero e troppo sicuro…

A luglio avvengono le grandi rivoluzioni, le rotture, i pretesi ricominciamenti cosmici.


A luglio i Francesi prendono la Bastiglia. Sognano un mondo interamente nuovo, pretendono di inghiottire in un solo boccone quello che dovranno rimasticare per più di ottanta anni.


A luglio gli Americani proclamano la loro indipendenza, sognano un mondo di libertà ma creano soprattutto un individualismo che ancora oggi non sa trovare i suoi limiti…

Viene da chiederci se luglio non ci chieda troppo… Forse in qualche modo sì… Il suo calore accende la fantasia, i suoi presentimenti corrono veloci sotto i nostri occhi, la sua luce promette scelte nitide… Ma dovrebbero essere delle scelte vere, reali e ragionevoli. Nessuno ci obbliga a essere eroi, ma dell’eroismo ci occorre la potenzialità, il poter pensare che in certe circostanze potremmo anche diventare eroi… Per il resto forse basta essere uomini empatici, ragionevoli e possibilmente un poco generosi…


Godiamoci i sogni turbinosi di luglio ma godiamoci anche i tesori che luglio ci offre placidamente e lautamente, le spiagge solari, i prati odorosi di montagna, il mare perlaceo del mattino, gli incontri amicali o anche erotici, i frutti e i fiori sfarzosi… BUON LUGLIO A TUTTI!!!!!!!!!!!