n. 1 marzo 2026

INTERVISTA A PAOLO ELEUTERI SERPIERI

Lorenzo Baggiani

immagini (Emanuela Degan)


27 settembre 2025



                                             Ci troviamo a Barberino

                                             di Mugello, paese molto

                                             vivo in grado di

                                             organizzare anche

                                             eventi di un certo livello

                                             artistico o di

                                             intrattenimento.

                                             Anche quest’anno con

                                             grande impegno a

                                             livello popolare, è stato

                                             organizzato l’ormai famoso MUGELLO COMICS: Fumettistica, Illustrazione, Gioco, Cosplayer. Molti gli scrittori e i fumettisti, diverse le attività a tema, musica e giochi oltre a diverse attività gastronomiche.

Il pezzo forte di questa grande festa è stato sicuramente il Maestro Paolo Eleuteri Serpieri, famoso da decenni per la sua più grande creazione: DRUUNA, ma non solo; conosciuto soprattutto a livello internazionale ma anche in Italia per le sue opere letterarie di fumettistica artistica, ineguagliabili.

Al Maestro Serpieri, oltre allo Stand dove i suoi ammiratori potevano acquistare le sue opere, era stato riservato anche il Teatro Comunale Corsini. Al suo interno una bellissima mostra dove si potevano ammirare le scene di alcuni famosi libri di avventura, in cui Druuna, con il suo corpo scultoreo e il suo portamento sensuale e latino, faceva impazzire coloro che godevano di quelle installazioni di fumettistica e arte parlante, oltre a diverse gigantografie delle sue opere più famose. Fra l’altro a Barberino di Mugello e apparsa una bellissima Cosplayer che rappresentava alla perfezione Druuna, sia fisicamente che sensualmente. Roba da perderci il fiato…

Bene! Passo all’intervista al Maestro Paolo Eleuteri Serpieri.


Partiamo dall’inizio: come hai iniziato la tua avventura artistica? Parlo di quel periodo della vita in cui dovevi decidere la tua strada?


- Non cominciai presto, ma dopo un paio d’anni scarsi dall’inizio dell’accademia e poi durante l’università di architettura. Iniziai a dipingere a sedici anni circa: olio e molto disegno, pastello, carboncino, acrilico e tecniche varie.

All’università, quando c’erano gli esami o qualche progetto da realizzare, ero considerato il più capace, richiesto dai miei amici e colleghi studenti, per realizzare e mettere in opera le prospettive dei progetti architettonici da impostare in comune, dato che a quei tempi non esistevano ancora i computer. In quel periodo nonostante gli impegni all’università, non riuscivo a fare a meno della pittura, continuando a perfezionarmi e a migliorarmi, sperimentando quel mio particolare stile pittorico.

   

- Hai qualche ricordo particolare da raccontare del periodo scolastico e universitario? Com’era il tuo rapporto con Guttuso?


- Guttuso!? Mi rimproverava perché avrei dovuto studiare di più la matematica. Ma in ogni caso aveva molta simpatia per me. Non insegnava assiduamente in cattedra, ma era affiancato da un ottimo insegnante: Mirabella, che seguiva per la maggior parte del tempo noi studenti. Il Maestro Renato Guttuso si presentava di rado, anche se le sue lezioni in aula erano molto impattanti.


- Racconti o fumetti erotici: trattasi di fantasia o di vita vissuta?

- Avevo il terrore per le tecnologie emergenti e amavo le storie d’amore o erotiche nello stile umanistico classico. Quel mondo dispotico emergente, a quell’epoca, sull’erotismo, era contrario al mio modo di vivere l’eros, per questo mi auto definisco come un classico uomo latino.


- Quando sei stato contattato per andare a lavorare all’estero?


  1. -Nel 1968 ho iniziato

a insegnare discipline

pittoriche a Roma e vi

ho lavorato fino al 75.

Durante il periodo

dell’insegnamento

iniziai anche a

occuparmi dei fumetti.

Poi ebbi diverse

proposte di edizioni

lancio e questa attività

durò all’incirca sei anni.

Infine mi trasferii in

Francia. In Francia creai

e inventai il più grande e

famoso personaggio fra

le mie creazioni: “Druuna”. Druuna e altri libri di illustrazioni, compresi libri più erotici, anche con la partecipazione di Druuna.


- Tex Willer è stato uno dei miei miti giovanili. Quando hai iniziato a occuparti di Tex e come funziona questa tua attività, attualmente?


- Tex per me è stato più che altro un mito, io amavo la storia dei nativi e la storia americana di quel tempo. Per cui mi interessava informarmi e conoscere la verità e la storia sugli eventi tipo la battaglia di Little Bighorn e di tutto ciò che riuscivo a scoprire sulle nazioni indiane e dell’arrivo dei popoli occidentali sempre più a ovest.


- Nuovi progetti? Fantascienza? Fai solo il maestro di fumettista artistica e lo scrittore, o ti servi di uno staff di scrittori o sceneggiatori?


- Èh, nuovi progetti: sono un po’ perplesso in questo momento, ma sto finendo l’ultimo libro di Druuna. Poi la mia opera verrà continuata da alcuni miei valenti collaboratori.


Concludo l’intervista con questa domanda: cosa ne pensi dell’arte in generale in questo ultimo decennio?


Il maestro ci pensa un po’ e risponde: l’Arte in generale mi lascia un po’ perplesso, anche se stanno nascendo cose interessanti.


Terminata l’intervista ricomincio umilmente a chiamare Paolo Eleuteri Serpieri: “Maestro”, mi inchino alla sua ineguagliabile bravura e ci salutiamo cordialmente.




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