SCHEDA METROPOLITANA
STATUTO
Art. 1 – Denominazione e sede
È
costituita l’Associazione, senza scopo di lucro, denominata “SCHEDA
METROPOLITANA”. di seguito indicata come SCHEDA.
L’Associazione
ha sede in Prato, via del Girasole 16.
Art. 2 - Scopi
SCHEDA METROPOLITANA è un’associazione con lo scopo principale di affrontare la sfida della presenza di diverse etnie e culture in città, per promuovere e favorire il dialogo interculturale, la conoscenza reciproca e la convivenza civile, attraverso l’arte e la creatività, individuate come il modo più adeguato a superare le barriere sociali e naturali.
Quando dei paesi vengono in contatto, ciò che immediatamente notano gli uni degli altri è la cultura: il modo di vestirsi, il modo di parlare, le cose che si producono, gli oggetti con cui gestiamo la nostra comunità. Piano piano, la cultura antropologica si addentra nella cultura scientifica, artistica, letteraria: le conoscenze vicendevoli si approfondiscono, gli uomini cominciano ad apprezzare gli altri uomini, cominciano a copiarsi, a ispirarsi a restare sé stessi in modo arricchito. Le persone diverse cominciano a scoprirsi persone eguali: è quello che si chiama fenomeno di ibridazione culturale.
Le guerre fra gruppi umani avvengono prima di questo processo, e anche durante e anche dopo, ma avvengono in ciò che resta al di fuori della comprensione; per farsi la guerra non bastano gli interessi, è necessario vedere nell’altro un diverso, proiettare sull’altro il male: non si può uccidere chi ci è eguale: la guerra trasforma l’eguale in un’altra cosa, in un non-uomo. Questo fenomeno è ricorrente e si chiama pseudo- speciazione.
Il
nostro tempo ci pone in contatto con altra umanità come mai era
successo prima, la globalizzazione ci avvolge degli stimoli di una
quantità mai vista di altre culture, ci confonde, ci equivoca.
La
tecnica è la prima ad esser capita e scambiata: è cultura
oggettivata, come pure la scienza, più complessa, più ardua
poiché va alle cause e non resta limitata agli effetti. Tecnica e
scienza sono il primo passo verso l’ibridazione.
Ma
la tendenza alla pseudo speciazione non viene intaccata: tecnica e
scienza aumentano la potenza dell’uomo sulla natura ma gli altri
uomini possono ancora esser sentiti diversi. I vantaggi della tecnica
e della scienza diventano una corsa contro l’altro non verso
l’altro.
Il passo decisivo verso l’ibridazione è il
contatto con l’arte dell’altro, con la musica dell’altro e,
infine, con la letteratura dell’altro.
L’arte
in senso lato è l’ultima ad essere apprezzata, ad essere copiata,
a divenire fonte di ispirazione e a trasformare gruppi umani divisi
in gruppi umani comunicanti. Ciò che si comunica non è
l’oggettività ma la soggettività, l’interiorità, il lungo
percorso storico che ha reso un gruppo umano, una cultura.
Riuscire
ad apprezzare l’arte di un altro gruppo umano è cosa ben più
ardua che non l’acquisizione della tecnica e della scienza
dell’altro perché, a questo livello, la cultura dell’altro,
mette immediatamente in discussione la propria, ed è proprio per
questo che la nascita di un’arte nuova è inevitabile, necessaria,
obbligatoria.
Nessuno
ovviamente farà un mondo nuovo, un uomo nuovo: gli uomini si
rinnovano continuamente e, nello stesso tempo, restano gli stessi,
con i loro limiti e le loro contraddizioni.
Tuttavia, siamo
sempre inseriti in un processo, per questo dobbiamo tendere alla
consapevolezza di ciò che succede, iniziare un processo di
comunicazione, dotarci di uno strumento che forzi l’elaborazione
del pensiero e che, nello stesso tempo si ponga come strumento
comunicativo.
L’Associazione SCHEDA METROPOLITANA intende affrontare la sfida che la città di Prato, con la sua forte presenza di etnie diverse, ci pone: affrontare questa molteplicità a partire dall’etnia più forte sul territorio e con la quale la collaborazione si presenta più ardua: quella cinese, anche ricorrendo a soggetti esterni alla nostra città.
In particolare, l’associazione si propone di:
dare centralità sociale alle figure artistico-culturali, mirando alla loro visibilità, ma anche ricercando i mezzi per sostenere questa attività centrale nel momento critico che stiamo vivendo, poiché si individua nell’arte e nella creatività il modo per superare le barriere sociali e naturali;
ridare corpo all’identità dell’area rivisitando il passato come parte viva del presente;
valorizzare artisticamente e culturalmente le etnie presenti e diventate parti integranti dell’area, forti della propria identità del passato e consapevoli che ogni identità è un farsi che interagisce con gli elementi nuovi che ogni tempo pone di fronte;
mettere in contatto con la cultura viva il mondo della scuola e il mondo del lavoro, anche organizzando attività di formazione e di educazione degli adulti e favorendo l’acquisizione dei mezzi comunicativi fra le diverse etnie sia organizzando corsi di italiano e di cultura generale per stranieri, sia approfittando delle presenze straniere per arricchire la cultura degli italiani;
coinvolgere scuole pubbliche e private nella realizzazione di eventi artistico culturali;
favorire la comprensione del mondo attuale tramite le iniziative artistiche e l’organizzazione di momenti di conoscenza e di riflessione;
attivarsi con gli Enti e le Istituzioni culturali e sociali della città per condurre progetti artistici interculturali e diffondere le attività associative;
chiedere e agire sulle istituzioni per il riconoscimento della figura dell’artista, uniti ad altre iniziative simili nel nostro paese dal momento che l’Italia è l’unico paese in Europa che non riconosce la figura dell’artista;
lavorare a prodotti editoriali, animazioni artistiche, mostre, performance, proiezioni, dibattiti, convivi, convegni, conferenze, manifestazioni artistico-culturali, interviste a personaggi dell’arte, della cultura, del lavoro, della scuola, corsi di lingua e di cultura, cataloghi;
diffondere e sostenere le attività dell’associazione attraverso un periodico, anche on line, di informazioni sociali, artistiche, culturali.
Art. 3 – Adesioni
Possono
aderire all'Associazione singoli cittadini maggiorenni, a prescindere
dalla loro nazionalità e condizione sociale ed economica, che si
riconoscono nel presente statuto.
La richiesta di far parte
dell’associazione è subordinata all’accettazione da parte del
Consiglio di Gestione. Il nominativo del nuovo socio/a va annotato
nel libro degli associati.
Ciascun associato ha diritto di voto in assemblea e negli organismi di cui fa parte.
Art. 4 – Decadenza dei soci
Il singolo iscritto/a, che abbia aderito all’Associazione, perde la qualità di associato nei seguenti casi:
dimissione volontaria;
morosità protrattasi per due anni dalla scadenza del versamento richiesto;
violazione delle regole contenute nello statuto, formalizzata da apposita delibera dell’Assemblea su
proposta del Consiglio di Gestione, con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato. La deliberazione di esclusione dovrà essere comunicata adeguatamente all’associato che potrà presentare le proprie controdeduzioni.
Art. 5 – Organi sociali
Sono organi dell’associazione:
l’Assemblea;
il Consiglio di Gestione;
Art. 6 – Assemblea
L’Assemblea
è il massimo organo deliberante di SCHEDA METROPOLITANA; si svolge
di norma una volta l'anno e vi partecipano gli aderenti.
Potranno
prendere parte alle assemblee i soli soci in regola con il
versamento della quota annua. Ciascun associato ha un voto.
L’Assemblea
è convocata mediante affissione di avviso nella sede
dell’associazione, e contestuale comunicazione agli associati a
mezzo posta, fax, e-mail, telefono, sms, avviso nel blog
dell’associazione o altro mezzo idoneo.
L'Assemblea è
regolarmente costituita in prima convocazione con l'intervento di
almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione
l'assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei
presenti. Le delibere dell’assemblea, i bilanci approvati dalla
stessa, saranno raccolte in apposito fascicolo nella sede a
disposizione degli associati.
L’Assemblea è convocata dal Presidente che la presiede per:
discutere, definire e approvare il programma annuale;
eleggere il Consiglio di Gestione;
approvare entro il 30 giugno il rendiconto economico e finanziario dell'anno precedente predisposto a cura del Consiglio di Gestione;
deliberare la decadenza dei soci che abbiano violato le regole contenute nello statuto;
deliberare la decadenza di componenti del Consiglio per constatata incompatibilità coi fini di SCHEDA METROPOLIT ANA
deliberare le modifiche dello Statuto;
deliberare lo scioglimento dell’Associazione e, sentito l’organo di controllo, la destinazione dell’eventuale patrimonio residuo.
Art. 7 – Consiglio di Gestione
Il Consiglio di Gestione è eletto dall’Assemblea e dura in carica quattro anni.
elegge nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario;
accoglie le domande di adesione all’associazione;
si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure ne sia fatta richiesta da almeno un componente senza formalità;
le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti;
predispone entro il 30 aprile il rendiconto economico e finanziario dell'anno precedente, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
attua il programma annuale dell'associazione;
esamina, promuove e approva iniziative e programmi di attività in armonia con il programma annuale e con lo statuto ogniqualvolta se ne presenti l'opportunità;
designa i propri rappresentanti in enti e istituzioni;
delibera di convocare l'assemblea degli aderenti;
delibera le quote associative annue;
propone all’Assemblea la decadenza dei soci che abbiano violato le regole contenute nello statuto;
propone all'Assemblea lo scioglimento dell'Associazione;
autorizza il rappresentante legale a stare in giudizio a tutela dei diritti dell'Associazione;
Art. 8 – Presidente
Il
Presidente è eletto dal Consiglio di Gestione e dura in carica
quattro anni.
Il Presidente rappresenta SCHEDA METROPOLITANA sia
legalmente che in ogni suo rapporto con l'esterno; convoca
l'Assemblea e la presiede. Convoca e presiede il Consiglio di
Gestione.
Il Presidente cura i rapporti con i terzi e la messa
in opera delle attività, cura l’amministrazione
dell’associazione, si incarica della tenuta dei libri contabili,
delle riscossioni e dei pagamenti, opera sui conti correnti. Cura la
tenuta del libro dei soci.
Al Presidente spetta la
rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio,
con tutti i poteri, nessuno escluso, che da tale rappresentanza
legale gli derivano.
In caso di assenza o impedimento del
Presidente, la rappresentanza legale e le funzioni del Presidente
verranno assunte dal Vicepresidente.
Art. 9 – Vicepresidente
Il
Vicepresidente è eletto dal Consiglio di Gestione e dura in carica
quattro anni.
Coadiuva il presidente nel condurre le attività
e nella cura dei rapporti con i terzi.
Il Vicepresidente assume
la rappresentanza legale e le funzioni del Presidente in caso di
assenza o impedimento del Presidente.
Art. 10 – Segretario
Il
Segretario è eletto dal Consiglio di Gestione e dura in carica
quattro anni.
Recepisce le eventuali proposte in merito
all'ordine del giorno delle riunioni del Consiglio di Gestione. Le
deliberazioni del Consiglio di Gestione e dell’Assemblea sono
riportate su apposito libro dei verbali tenuto a cura del Segretario.
Art. 11 - Fondo associativo
Il
fondo associativo di SCHEDA METROPOLITANA è costituito da:
a.
quote associative versate da singoli cittadini, nella misura
stabilita annualmente dal Consiglio di Gestione; b. contributi da
Enti pubblici e privati;
c. sottoscrizioni, lasciti e
donazioni;
d. proventi da raccolta fondi;
e. proventi
derivanti dalle attività istituzionali e dalle attività
direttamente connesse.
Le quote associative sono nominative e
intrasmissibili.
Art. 12 - Gratuità delle prestazioni dei soci
Gli
utili e gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la
realizzazione delle finalità istituzionali e di quelle ad esse
direttamente connesse.
È fatto divieto di distribuire, anche
in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve
o capitale durante la vita dell’Associazione, a meno che la
destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano
effettuate a favore di altre associazioni senza scopo di lucro, che
per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima e
unitaria struttura.
Nel
caso in cui uno o più componenti dell’associazione sia chiamato
in virtù di proprie competenze specifiche a svolgere attività
professionale a favore dell’associazione potrà essere retribuito
per queste specifiche funzioni, fermo restando che nulla dovrà
essere riconosciuto a fronte dell’attività di associato
svolta.
La eventuale corresponsione di emolumenti individuali ai
componenti gli organi amministrativi e di controllo non potrà
superare il compenso massimo stabilito dalla Legge.
Art. 13 – Esercizio Finanziario
La
durata dell’esercizio finanziario è annuale, inizia il 1°
gennaio e finisce il 31 dicembre di ogni anno. L’associazione
redige scritture contabili cronologiche e sistematiche atte ad
esprimere con compiutezza e analiticità le operazioni poste in
essere in ogni periodo di gestione.
Redige inoltre, entro
quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale, un apposito
documento che rappresenti la situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’associazione, distinguendo le attività
direttamente connesse da quelle istituzionali, con obbligo di
conservazione delle scritture e della documentazione ai sensi di
legge. Per le attività direttamente connesse verrà tenuta una
contabilità separata. Gli obblighi di legge si considereranno
assolti quando la contabilità consti dal libro giornale e dal libro
inventari tenuti ai sensi delle leggi vigenti.
Art. 14 - Durata e scioglimento
L’Associazione
ha durata illimitata. Lo scioglimento dell'Associazione è
deliberato dall'Assemblea.
Il patrimonio residuo sarà
devoluto, secondo le indicazioni dell’Assemblea, ad altre
organizzazioni senza scopo di lucro o a fini di pubblica utilità,
sentito l’organismo di controllo, secondo le leggi vigenti.
Art. 15 – Autorizzazioni e responsabilità
I singoli cittadini, gli aderenti all'associazione SCHEDA METROPOLITANA, non autorizzati espressamente ad agire in nome e per suo conto, rispondono direttamente di ogni conseguenza di ordine patrimoniale per le proprie iniziative.
Art. 16 -Disposizioni finali
Per quanto non espressamente previsto dalle norme del presente Statuto, si applicano le norme del Codice Civile e le leggi vigenti in materia.